Wednesday, January 26, 2011

Marea nera in Sardegna. I sardi fanno da soli. - Petrolio

Marea nera in Sardegna. I sardi fanno da soli.


Se ci fosse stato ancora Soru, avrebbe piantato un mostruoso can can. Invece, i sardi sono completamente abbandonati a loro stessi nel combattere la marea nera nostrana.
Una mini-marea nera, niente a che vedere con quel che accadde nel Golfo del Messico. Ma sappiamo che bastano poche gocce di idrocarburi pesanti per contaminare vaste aree costiere, e proprio non ci allieta sentire nomi come "Santa Teresa di Gallura" in certi contesti. Nomi che, per quanto riguarda chi di dovere, sono spendibili solo quando si tratta di cementificare e passare mazzette: per il resto, le bellezze naturali sono considerate come la cultura, ovvero improduttive. Con buona pace delle migliaia di turisti che ogni anno portano quattrini per godersi il mare della Sardegna.
Così, i sardi si organizzano da soli. Stringe il cuore leggere la loro pagina Facebook (grazie a Daniele Puddu che se ne sta occupando egregiamente):
Sappiate che non si tratta di catrame ma di OLIO COMBUSTIBILE, materiale molto più pericoloso sia x l'uomo che x l'ambiente, sostanza cancerogena per contatto cutaneo!!è stato classificato come cancerogeno di categoria 2 con frase di rischio R45, "può provocare il cancro" (D.M. 26 aprile 1997 che recepisce la Direttiva Europea n° 69 del 19/12/1994). inoltre è Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente.Procuratevi gli stivali, poi se volete anche gli occhiali. I guanti che ci hanno consegnato il 19 non andavano bene, erano da piatti.oggi abbiamo ricevuto i guanti giusti... le maschere sono sempre poche,