Spiaggia di Lu Litarroni, una costa incontanimata da non toccare
Tra Naracu Nieddu e Monte Russu c'è un sito di interesse comunitario sul quale pendono diverse minacce
Finissima sabbia granitica, dune di notevoli dimensioni, pineta rigogliosa alle spalle della spiaggia, un mare incontaminato rendono Lu Litarroni un luogo unico, da tutelare e proteggere. Dalla spiaggia si arriva a un comodo parcheggio. Da qui a piedi si percorre il sentiero attraverso la pineta e si giunge al mare. La spiaggia è di notevoli dimensioni: si estende per centinaia e centinaia di metri sul tratto di mare compreso tra Naracu Nieddu e il promontorio di Monte Russu, nel comune di Aglientu. Sul sito costaparadisoedintorni.com scrivono che l'arenile e l'esteso patrimonio dunale sono parte del Sic (Sito di interesse comunitario) Monti Russu, protetto dal programma comunitario Life Natura. Ma un articolo, già del 2004, parla invece di speculazioni edilizie in agguato e ritiro dei fondi da parte dell'Europa. Purtroppo non ho indicazioni più aggiornate, ed è per questo che mi rivolgo a voi: monitorate la situazione! Io sono stata su quella spiaggia diverse volte (l'ultima 2 anni fa) e ho anche sentito parlare di un villaggione turistico con colate di cemento annesse e connesse. Sarebbe uno scempio, posti così in Italia ormai ne sono rimasti davvero pochi.
Valeria Canavesi
IL VALORE AMBIENTALE ED ECONOMICO (a cura del Wwf) - (L’ecosistema dunale è un ambiente molto raro e minacciato per la presenza, sul suolo del nostro paese, di pochissimi tratti di
costa sabbiosa non costruiti. Si tratta di un ambiente in continua evoluzione, perché a contatto con fenomeni fisici (le mareggiate) che ne cambiano la conformazione in modo continuo. Per questa ragione, l’ambiente di duna è infatti caratterizzato dalla presenza di specie botaniche pioniere, che mostrano strategie di conservazione particolari adatte a colonizzare ambienti in continuo stress e movimento. Ne è esempio l’erba cristallina comune - Mesembryanthemum crystallinum L., che grazie alla presenza di cellule ricoperte d’acqua, affronta con successo questo tipo di ambiente particolare, caratterizzato da condizioni aride e salmastre. La formazione forestale tipica è la macchia mediterranea: una vegetazione alta 1-3 metri, talora fitta ed intricata con cespugli di varie specie: Mirto, Lentisco, Corbezzolo, Erica, Rosmarino. Nella parte posteriore alla spiagge dune seguono in genere un ambiente forestale di pino marittimo e/o pino d’ Aleppo e ciò si riscontra anche in questo caso. La vegetazione è fondamentale nel processo di formazione delle dune che ne risultano consolidate. Una minore erosione da parte del mare risulta nella protezione dell’entroterra. Le dune coperte da erbe psammofile sono quindi un sistema di autodifesa della macchia costiera e sopportano il primo impatto con i forti venti delle mareggiate.